MISTAKEN TORTO
Alessio Zanelli trans. the poet
They spend their time mostly looking forward
to the past. - JOHN OSBORNE


I know I was mistaken, but -
don’t even try to wrong my past.

Okay -we used to come to blows
or kicks, to pelt each other wild

with stones, to clash from morn to eve
on every given day of those

unending summer months we spent
as lads defiled with earth and sweat.

I know I was mistaken, but -
don’t even try to foul my name.

Because your town’s remained as small
as mine, your puerile dreams have flawed

like mine, your careless push has waned
to easier poise like mine, the world

in which we find ourselves is not
the one we both had meant to be.

I know I was mistaken, but -
that is the past - just yours like mine.
Passano il loro tempo perlopiù guardando
avanti al passato. - JOHN OSBORNE


So che avevo torto, ma ...
non provar a infangare il mio passato.

Lo ammetto, eravamo soliti venire
a calci e pugni, a prenderci a sassate,

a darcele di santa ragione dal mattino
alla sera di ogni benedetto giorno

di quei mesi interminabili d’estate trascorsi
da monelli sudici di terra e di sudore.

So che avevo torto, ma ...
non provar a infamare il mio nome.

Perché il tuo paese è rimasto piccino
come il mio, i tuoi sogni di bambino

si sono infranti come i miei, la tua foga disperata
s’è fatta più conveniente flemma come la mia,

il mondo in cui ci ritroviamo non è quello
che entrambi avevamo pensato che fosse.

So che avevo torto, ma ...
quello è il passato ... il tuo come il mio.

Originally composed in English - first published in Pulsar (UK)

Copyright © Alessio Zanelli 2005


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