IN MY VILLAGE AL MIO PAESE
Alessio Zanelli trans. the poet
In my village
men no longer have
lips to smile,
just to roar with laughter;
women no longer have
eyes to weep,
just to swell with unshed tears.

In my village
boys don’t know what to make
of streets, nights, books and girls;
girls don’t love
to talk, play, dream and be loved.

In my village
three thousand trucks each day
overdose the air with tar particulate;
the wind rarely blows,
the snow deserts.

In my village
nothing’s realized anymore,
not the days, not the sky, not the people;
even the fog appears to be gone,
along with spring, fall and babies.
Life splashes about like a tadpole
in an ever-smaller puddle.
Al mio paese
gli uomini non han più
labbra per sorridere,
solo per ridere sguaiati;
le donne non han più
occhi per piangere,
solo per gonfiarsi di lacrime trattenute.

Al mio paese
i ragazzi non san che farsene
di strade, notti, libri e ragazze;
le ragazze non aman
parlare, giocare, sognare ed esser amate.

Al mio paese
tremila camion ogni giorno
drogano l’aria di scarichi pesanti;
il vento non soffia quasi mai,
la neve latita.

Al mio paese
non si distingue più niente,
non i giorni, non il cielo, non la gente;
persino la nebbia sembra essersene andata via,
con la primavera, l’autunno e i neonati.
La vita sguazza come un girino
in una pozzanghera sempre più piccola.

Originally composed in English - first published in Main Street Rag (USA)

Copyright © Alessio Zanelli 2005


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