| LA BOCCA DEL PESCE D'ORO | THE GOLDFISH'S MOUTH |
| Erminia Passannanti | trans. the poet |
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Quindi decisi di non guardare il video del panciuto Gabriele, schivo arcangelo scorto di rado, che in piedi presso la biglietteria reggeva in alto la sua spada infuocata come una viva minaccia, creatura d'aura bellezza oltremodo brioso nei purpurei vestimenti di broccato, campione di virtù fra santi noti dagli sguardi vacui e una Madonna, intimamente triste, venerata sopratutto dagli schiavi. Io stessa monaco tenuto sotto chiave nella vetrinetta ocra del museo, immobile, ma informato di zelo missionario, un gesuita, un francescano o un benedettino, rapito dall'effetto della musica che emanava dalla bocca di quel pesce d'oro. |
So I decided not to watch the film of the little known and rarely seen chubby archangel Gabriel standing at the ticket kiosk holding up his sword like a living menace, a creature full of gilded beauty often too vital in his golden and red garments, champion of virtues among familiar saints with vacant eyes and an intimately sad Madonna revered particularly by slaves. I myself was a monk locked in one of the yellowed cabinets of that museum chamber motionless but fired wíth zeal for conversion, a Jesuit, a Franciscan, a Benedictine missionary, exploìting the sensory impact of the music coming out of that goldfish's mouth. |